Come funziona il fonometro
In otto passi da zero a una misura significativa: il browser diventa fonometro — con Web Audio API, ponderazione A e Leq. Tutto in locale, senza installazione.
1. Apri la pagina e avvia la misura
Apri il fonometro sul dispositivo con cui misurerai — telefono, tablet o laptop con browser aggiornato (Chrome, Edge, Firefox, Safari). Tocca «Inizia a misurare». Nulla da installare, nessun account.
Consiglio italiano: su strade trafficate o in condomini con pareti sottili conviene una misura a finestre aperte e una a finestre chiuse — la differenza mostra subito cosa fanno facciata e vetri.
2. Consenti il microfono — e sbloccalo se negato
Il browser chiede il permesso del microfono — una garanzia di privacy, non un avvertimento. Senza consenso lo strumento non sente nulla. Se negato per errore, riabilitalo dall'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi e ricarica la pagina.
L'elaborazione è interamente locale: chi è scettico può misurare offline dopo il caricamento — lo strumento non ha bisogno del server.
3. Cosa succede dietro: Web Audio API, RMS e ponderazioni
La Web Audio API fornisce il segnale del microfono in brevi blocchi. Da qui lo strumento calcola il valore efficace (RMS, vicino alla sensazione), il picco (Peak, importante per botti e impulsi) e il Leq — la media energetica sul tempo che i professionisti usano per valutare il rumore.
Poi le ponderazioni in frequenza: dBA (filtro A, imita l'orecchio, standard per rumore e udito), dBC (più piatto, tiene i bassi — utile per musica e macchine) e dBZ (grezzo, senza filtro). Quelle temporali regolano l'inerzia: Fast (125 ms) cattura picchi brevi, Slow (1 s) liscia, Impulse (35 ms) coglie transienti.
4. Posiziona bene: altezza orecchio, sorgente, distanza
Il rumore ambientale si misura dove stanno le persone — sul tavolo ad altezza orecchio, non in mano. Le singole sorgenti (casse, macchine) si misurano frontalmente a distanza definita, ad esempio 1 metro. I confronti valgono solo a pari posizione e distanza.
Regola pratica all'aperto: a ogni raddoppio della distanza il livello cala di circa 6 dB. «70 dB a 1 m» è una misura — «70 dB» da solo non lo è.
5. Microfono libero e tempo sufficiente
Errore più comune: mano o cover coprono il foro del microfono — costa in fretta 10 dB. Controlla cover e impugnatura, mai misurare da tasca o borsa. E non parlare durante la misura: la tua voce aggiunge 10–20 dB.
Durate: 30 secondi per rumori costanti (ventilazione, ronzii), 1–2 minuti per stanze e traffico, 10–15 minuti per rumori condominiali con eventi. Per domande di esposizione vale l'intero periodo — la pagina sull'esposizione spiega la regola NIOSH (85 dB = 8 ore, ogni +3 dB dimezza il tempo).
6. Leggi i valori: live, minimo, Leq, massimo, picco
Live mostra l'istante — utile girando per la stanza. Il minimo rivela il fondo nei momenti quieti. Media e Leq descrivono il carico tipico e sono i numeri citabili. Il massimo mostra l'evento più forte, il picco la pressione istantanea di botti e colpi.
Controllo di plausibilità con la tabella dei decibel: una stanza che «sembra» una biblioteca dovrebbe stare a 30–40 dB, non a 60. A 60 di solito il microfono è coperto o il guadagno automatico è attivo.
7. Calibra per numeri confrontabili
Senza calibrazione i telefoni variano di 5–10 dB. Chi confronta, calibra: segnale di riferimento noto (es. calibratore 94 dB o secondo strumento affidabile), media propria su 30–60 secondi, nel dialogo di calibrazione riferimento meno indicazione come offset. Poi prima-dopo e cambi di dispositivo sono molto più stabili — la precisione da laboratorio resta comunque un'onestà dovuta: non nasce così.
8. Ripeti, esporta, inquadra
Una misura è un campione: seconda posizione, altro orario (traffico, vicini e riscaldamento variano nel giorno), misura dopo il cambiamento (finestra chiusa, ventilazione spenta) — solo la differenza racconta la storia. Le sessioni si esportano in CSV o JSON o si salvano nel diario del rumore.
E l'inquadramento: sotto 70 dBA non critico, da 85 dBA continuativi rischio uditivo, oltre 120 dB pericolo immediato. Concerti, sale prova e officine chiedono protezioni — lo strumento mostra quando.